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COMUNITÀ DEL PARCO DEI MONTI SIMBRUINI
Sabato 3 ottobre si è svolta l’Assemblea della Comunità del Parco, alla quale ha partecipato il Sindaco di Trevi nel Lazio, Ing. Francesco Graziani, nel suo nuovo ruolo nella Comunità dei Sindaci del Parco.
Durante l’incontro è stato presentato il documento “IL PARCO CHE VOGLIAMO”, nato dal confronto tra amministratori e comunità del territorio, con l’obiettivo di costruire un Parco più tutelato, efficiente e vicino ai cittadini.
Di seguito una dichiarazione del Sindaco:
“Si è svolta sabato 3 ottobre l’Assemblea della Comunità del Parco dei Monti Simbruini, un appuntamento per me particolarmente significativo anche per il mio ingresso nella Comunità dei Sindaci del Parco.
L’Assemblea è stata anche l’occasione per conoscere e presentare il nuovo Direttore del Parco, al quale rinnovo i miei migliori auguri di buon lavoro, con l’auspicio di poter avviare una proficua collaborazione nell’interesse delle comunità e dei territori del Parco.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i punti all’ordine del giorno e diverse tematiche riguardanti le problematiche del Parco e le possibili soluzioni, con l’obiettivo di rafforzare il confronto tra i Comuni e costruire un percorso condiviso.
Il dibattito, su alcune delle tematiche affrontate, è stato anche acceso. Ritengo però che fosse necessario iniziare a far valere con maggiore determinazione diritti e istanze delle nostre comunità che per troppo tempo sono rimasti in secondo piano. Un confronto anche acceso, ma sempre nel rispetto dei ruoli istituzionali e con l’obiettivo, che deve essere comune, di migliorare il funzionamento del Parco e il rapporto con i territori che ne fanno parte.
In questa occasione ho presentato il documento redatto insieme al Sindaco di Jenne “IL PARCO CHE VOGLIAMO – Proposte per un Parco dei Monti Simbruini più tutelato, più efficiente e più vicino alle comunità”, nato dall’assemblea pubblica “IDEE A CONFRONTO – Una proposta in comune per un parco migliore”, svoltasi a Jenne lo scorso 5 settembre.
È una proposta che non mette in discussione l’esistenza del Parco, ma parte dalla convinzione che sia possibile e necessario renderlo più efficace nella tutela, più efficiente nella gestione e più vicino alle comunità che lo vivono.
Il documento raccoglie diverse proposte e affronta alcuni dei temi che maggiormente interessano i nostri territori, trasformando criticità e aspettative emerse dal confronto con cittadini e amministratori in un possibile percorso operativo.
Quello presentato rappresenta un punto di partenza, non un punto di arrivo.
Il documento sarà trasmesso ai Sindaci di tutti i Comuni del Parco, affinché ciascuna amministrazione possa esaminarlo e, nella propria autonomia, decidere se sottoporlo all’approvazione del Consiglio comunale e sottoscriverlo.
Terminata questa prima fase di esame, approvazione e sottoscrizione, si procederà secondo il cronoprogramma previsto dal documento, portando la proposta nelle relative sedi istituzionali – Ministero, Regione Lazio ed Ente Parco – con l’obiettivo di avviare il confronto necessario e rendere progressivamente operativi i diversi punti e le proposte contenute nel documento.
Il documento completo sarà reso pubblico successivamente, al termine di questa prima fase e dopo le relative approvazioni nei Consigli comunali, secondo le modalità e i tempi previsti dal percorso.
Invito quindi a leggere il discorso che ho pronunciato durante l’Assemblea, che viene allegato integralmente a questo articolo, e a conoscere il percorso che ha portato alla nascita della proposta “IL PARCO CHE VOGLIAMO”.
È da qui che intendiamo partire per costruire, insieme, il Parco che vogliamo.
Ing. Francesco Graziani”
Comune di Trevi nel Lazio
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Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2026, 12:14